La stazione mobile di I1EPJ
I due Kenwood TM-D700


Sul nuovo mezzo il Beppe ha installato due vecchi Kenwood TM-D700, uno recuperato dal mezzo precedente e uno che aveva in casa in una valigia radio per le emergenze. Il D700 #1, il cui frontalino di controllo è visibile nella foto, è stato installato nella stazione montata nel vano di carico. Il D700 #2, invece, pur avendo il corpo radio montato nel vano di carico, come mostrato nella foto 2, in modo da poterlo facilmente collegare all'alimentazione e all'antenna, ha il frontalino di comando e il microfono installati nella cabina di guida e collegati al corpo radio mediante prolunghe.

Qualche anno dopo l'installazione, il D700 installato nel posto guida (D700 #2, foto 2) ha sviluppato la prima malattia della sua vita, consistente nell'assoluta sordità della parte ricevente sulla banda "MAIN" dei 144 MHz. Dopo aver sostituito temporaneamente il corpo radio con quello del D700 #1, il Beppe si è portato in laboratorio quello ammalato, temendo il peggio: minuscoli transistori nello stadio d'ingresso e/o invisibili diodi di commutazione d'antenna fusi e da sostituire.

Messo sul banco il moribondo e collegatolo al "Radiocommunication analyzer" CMTA54 il Beppe ha accertato che in effetti non c'era verso di far ricevere alcunché all'oggetto sulla banda VHF/MAIN, neanche con 100mV di segnale applicati all'ingresso. La trasmissione invece era regolare, sia come frequenza che come potenza, il che indicava che la commutazione d'antenna principale funzionava regolarmente. Inoltre, toccando qualche punto dopo l'amplificatore d'ingresso l'oggetto mostrava di ricevere qualcosa, quindi tutta la parte di circuito successiva era funzionante ed era l'amplificatore d'ingresso VHF/MAIN a essere diventato un poderoso attenuatore d'ingresso, cosa confermata dal fatto che ricevendo la stessa frequenza sulla banda VHF/SUB, tutto funzionava regolarmente. Quindi l'attenzione si è concentrata sull'amplificatore d'ingresso VHF/MAIN, cioè questa parte di circuito.

Come prima cosa si è verificata la presenza della tensione di alimentazione. Dopo essersi consumati gli occhi quanto necessario per trovare R234, si è potuto accertare che l'alimentazione non era presente, quindi non c'era da stupirsi della sordità evidenziata. L'alimentazione proviene da quest'altra parte di circuito, dove invece la tensione era presente e seguiva le impostazioni della banda MAIN e di quella SUB. L'uscita interessata di Q909 terminava su una di questo gruppo di via e precisamente su quella su cui si vede saldato il filino bianco, dove la tensione era sempre presente. Perciò c'era un'interruzione tra quel punto e l'alimentazione dello stadio d'ingresso VHF/MAIN. Purtroppo il lato superiore dello stampato principale non è raggiungibile senza un totale smontaggio dell'apparato (mi dicono dalla regia che ciò non è vero, vedi dopo...), per cui il Beppe ha preferito soprassedere, risolvendo la questione con il filino che si vede nella foto 3, fissato con una goccia di colla a caldo. Attaccato il filino, tutto è tornato a funzionare, come si vede nelle foto 4 e 5.

Non avendo potuto esaminare la parte superiore dello stampato per la ragione detta sopra, al Beppe rimane il dubbio di come abbia potuto verificarsi una cosa simile: se sia la via di partenza e/o quella di arrivo che si è interrotta oppure la pista sul lato superiore, e perché: corrosione provocata da qualcosa (insetti/umidità/piogge acide/fumo di Toscano/chissàcos'altro) penetrato all'interno? Rottura meccanica dovuta alle vibrazioni causate dal deplorevole stato della strade che il Beppe deve percorrere? Difetto di fabbricazione del circuito stampato? Dio solo lo sa.

Tanto che aveva un D700 sbudellato sul banco, il Beppe ha provato anche a vedere se gli riusciva di sostituire la batteria che mantiene data e ora ad apparato spento, o quanto meno di rimuovere quella vecchia, ormai completamente esaurita, prima che potesse far danni. La batteria originale è una batteria al litio ricaricabile VL1220, ma visto che tale batteria serve solo per inizializzare data e ora nel TNC entrocontenuto quando lo si attiva e forse a mantenere i parametri di configurazione dello stesso, eventualmente se ne può benissimo fare a meno, quindi la sostituzione è stata fatta al risparmio, tentando di usare una normale batteria CR1220, che però non ha ovviamente i terminali di quella originale e non è ricaricabile, ma questo si risolve facilmente con l'aiuto di un diodo. Il difficile quindi non è la sostituzione in sé, bensì riuscire a saldare due filini sulla CR1220 sostitutiva senza danneggiarla. Dei due tentativi fatti, il primo è discretamente riuscito, il secondo invece ha provocato il danneggiamento della batteria, per cui uno dei due D700 per ora resta senza batteria. Il Beppe sta quindi ruminando l'idea di procurarsi una di quelle mini-saldatrici a punti cinesi economiche, da utilizzare in questi casi, in particolare per le batterie su cui risulta impossibile saldare a stagno, ed ecco cos'è arrivato.

Visto che ormai aveva preso la mano a sbudellare i D700 e cominciava pure a prenderci gusto, il Beppe ha infine cercato di risolvere un problema da tempo rimasto sul D700 #1: in uno dei connettori per altoparlante esterno, ovviamente quello su cui è possibile ascoltare sia la banda VHF che quella UHF, tempo addietro si era rotta la spina jack che collegava l'altoparlante esterno, lasciando all'interno la punta della stessa che impediva di inserire una nuova spina. Per rimuovere il jack in questione è necessario rimuovere, o quanto meno sollevare, lo stampato principale, cosa che si è trovato essere possibile svitando un po' di viti, scollegando qualche connettore e dissaldando il filo che va al connettore d'antenna. Se ne fosse accorto prima, il Beppe avrebbe forse potuto evitare la riparazione a base di filino descritta prima. Pazienza. Una volta rimosso il jack in questione si è scoperto con sommo gaudio che lo stesso era apribile da un lato, sia pure con qualche piccolo sforzo, quindi lo si è aperto e così si è potuto rimuovere il maledetto pezzo di jack rimasto dentro, richiuderlo e rimontarlo, ripristinando l'utilizzabilità di tale connettore senza dover tentare di trovarne uno nuovo compatibile. Alleluia.


Foto 1. Il corpo radio del D700 #1. La porta seriale della radio è stata collegata ad una delle porte della seriale USB quadrupla per poterlo usare per APRS e packet in unione al mini-PC.

Foto 2. Il corpo radio del D700 #2. La porta seriale della radio risulta inutilizzata, mentre frontalino e microfono sono portati mediante prolunghe nella cabina di guida.

Foto 3. Il filino aggiunto per scavalcare l'interruzione della via/pista che sia.

Foto 4. Il D700 tornato in vita, che riceve un segnale di 0.5 μV...

Foto 5. ... generato dal CMTA54 per verificare che il paziente abbia riacquistato l'udito.

Foto 6. Il D700 #1 aperto per il tentativo di sostituzione della batteria. Per accedere alla stessa occorre rimuovere il coperchio inferiore e quello superiore ed estrarre il frontalino plastico, che è fissato ad incastro. La batteria originale era saldata alle due piazzole evidenziate, isolata, appoggiata sopra l'integrato sottostante (sulla serigrafia è mostrato il suo contorno) e trattenuta in posizione mediante un pezzo di uno strano nastro adesivo in feltro.

Foto 7. Una foto ravvicinata della serigrafia e delle piazzole di cui sopra.

Foto 8.