Il laboratorio di I1EPJ
Il "Programmable Power Supply" KEPCO ABC 10-10DM


Questo oggetto è arrivato nel laboratorio del Beppe in modo inaspettato. Quando lo ha visto offerto in un'asta su Ebay, non avendo poi un granché bisogno di un tale strumento, si è limitato a fare un'offerta di modesta entità, senza più curarsene e andandosene a trascorrere le feste pasquali al mare, dove un giorno ha ricevuto una giubilante email che gli annunciava di essersi aggiudicato l'oggetto per la cifra di 63,10€, quando un altro esemplare dello stesso modello, nello stesso posto, è stato successivamente messo in vendita (non all'asta...) per ben 195€.

Come dice il nome, si tratta di un alimentatore switching da laboratorio a tensione e corrente regolabili tra 0-10V e 0-10A, con risoluzione rispettivamente di 1 mV e 1 mA, programmabile sia dal pannello frontale che da remoto via GPIB o via seriale RS232, costruito dalla KEPCO di Flushing, NY, USA nel 2017 o giù di lì, visto che tale è l'anno riportato sul manuale, facente parte della famiglia ABC xx-yyDM, che comprende sei modelli, diversi per massima tensione e corrente erogabile, come visibile in questa tabella.

Come mostrato nelle foto, l'oggetto sembra funzionare correttamente e anche la calibrazione non è poi tanto male, visto che la tensione ha un errore, rispetto al valore impostato, dell'ordine di 1 mV, come visibile nella foto 5. Della calibrazione della corrente non si può invece dir nulla, non avendo il Beppe collegato un amperometro di sufficiente risoluzione durante le prime prove. Quando il Beppe non saprà proprio cosa fare, verificherà la calibrazione anche in corrente e se il caso rifarà la procedura di calibrazione, descritta sul manuale e che non richiede nemmeno di aprire l'apparato, essendo fatta completamente in software. Da un bollino appiccicato sull'apparato risulta che l'ultima calibrazione è stata eseguita nel 2021 e sarebbe stato necessario rifarla nel 2023, quindi si può ben sperare che non sia necessario metterci le mani ancora per qualche tempo.

Il manuale sopra citato è scaricabile dalla sezione Manuali vari e comprende tutte le informazioni di cui uno può mai aver bisogno, programmazione compresa, ma non gli schemi elettrici, come di questi tempi è purtroppo consuetudine.

Ora il Beppe si trova di fronte ad una sfida non elettronica, visto che l'oggetto sembra funzionare correttamente, bensí logistica, sintetizzabile con la famosa frase "E Adesso Dove Lo Metto?".

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Dopo aver spostato un paio di attenuatori di potenza, il posto dove mettere l'oggetto è stato trovato sopra al CMTA54, a fianco dell'Agilent 53150A. I due ci stanno un po' stretti e l'alimentatore ci azzecca poco con gli altri due, ma pazienza. Risolti i problemi logistici, il Beppe ha preso in esame il connettore RJqualcosa della seriale, accorgendosi che si trattava di un normale RJ45 da rete. Frugando nel cassetto dei cavi di recupero (luogo infestato da mostri) ha trovato un cavo di rete scartato in quanto uno dei due connettori aveva la linguetta di blocco rotta. Proprio quello che ci voleva. Eliminato l'RJ danneggiato e sostituitolo con un DB9 femmina, si è potuto confezionare un idoneo cavo seriale senza particolari sforzi, dato che la piedinatura del connettore è descritta sul manuale. Provatolo, si è avuta l'ebbrezza di comandare da remoto (beh... da mezzo metro di distanza...) l'alimentatore in questione, confermando che anche la porta seriale funzionava correttamente. Invece il collaudo dell'interfaccia GPIB dovrà attendere, dato che il Beppe non ha più cavi GPIB disponibili né ha i connettori con cui eventualmente farsene uno.


Foto 1. L'ABC10-10 appena arrivato in prova nella modalità CV (tensione costante) con un carico di 250 mA fornito dal KIKUSUI PLZ72W. La differenza tra la tensione misurata dall'ABC10-10 e quella misurata dall'HP3455A è dovuta alla caduta sui cavi di connessione.

Foto 2. Una vista ravvicinata dell'oggetto, sempre nella modalità CV con un carico di 250 mA.

Foto 3. L'ABC10-10 appena arrivato in prova nella modalità CC (corrente costante), con il limite di corrente impostato a 100 mA.

Foto 4. Una vista ravvicinata nelle stesse condizioni della foto 3.

Foto 5. L'ABC10-10 appena arrivato in prova nella modalità CV (tensione costante) a vuoto per verificarne la taratura. Come si vede, la tensione indicata e la tensione fornita, misurata dall'HP3455A, sostanzialmente coincidono. La tensione impostata era 5.000V, quindi, volendo proprio essere pignoli, sarebbe necessario eseguire una piccola ricalibrazione in modo da far perfettamente coincidere, sempre che sia possibile, la tensione fornita con quella impostata. Dato che la differenza è dell'ordine di 1mV, per ora l'oggetto resta così in attesa del momento in cui il Beppe abbia davvero bisogno di impostare una tensione con la precisione di 1 mV.

Foto 6. Una vista posteriore dell'oggetto. Sono presenti ben due ingressi per il controllo remoto, uno IEEE488 o, se preferite, GPIB, ed uno RS232, Di cavi GPIB il Beppe non ne ha più né ha connettori con cui farsene uno, quindi per verificare il funzionamento dell'interfaccia GPIB dovrà cercarsene qualche altro di prezzo accessibile su ebay e/o in Cina, quello seriale, che utilizza un normale connettore RJ45 da rete, si può invece senz'altro costruire, utilizzando un DB9 e un spezzone di cavo UTP.

Foto 7. Il cavo seriale fatto in casa per controllare da remoto il Kepco ABC10-10DM appoggiato sopra lo strumento. Risulta visibile anche lo sticker dell'ultima calibrazione.

Foto 8.