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La stazione mobile di I1EPJ
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Si tratta di un apparato costruito anni fa e ricondizionato per il montaggio sul nuovo mezzo. È composto da un ricetrasmettitore Motorola MC Micro con montato il firmware di DG1YFE. Il firmware originale infatti permette solo di definire un certo numero di canali e il Beppe, pur disponendo del software per programmarli, riteneva il tutto troppo poco flessibile. Col software in questione invece è possibile battere direttamente da tastiera la frequenza voluta. Disponendo di una versione di MC Micro con la tastiera completa (come questo e non come quello del Beppe, che come si vede manca di alcuni tasti nella fila orizzontale in basso e in quella verticale di sinistra), tale firmware permette inoltre di definire lo shift e il tono per l'accesso ai ripetitori, cosa che per l'applicazione in questione è fortunatamente non richiesta. Il tutto è comandato da un TINYTRAK3 PLUS con il suo GPS dedicato, collegato alla radio usando il connettore DB9 montato sul retro di essa, lasciando così libero il connettore microfonico anteriore per collegarci appunto un microfono in caso ciò si rendesse necessario. Nel contenitore è stato inserito anche un relè in modo da collegare l'antenna all'MC Micro quando è presente l'alimentazione, derivata dal 12V del mezzo sotto chiave, mentre in mancanza della stessa il relè collega l'antenna ad un connettore ausiliario a cui è possibile collegare un'altra radio, utilizzabile a mezzo fermo. Così facendo la stazione APRS si attiva automaticamente a mezzo in moto per disattivarsi a mezzo spento. Come si vede, il frontale dell'MC Micro è stato staccato dal corpo radio e montato sul pannello frontale della scatola in cui è alloggiato l'apparato, per poi essere ricollegato al corpo radio mediante un cavo piatto intestato con due connettori DB15 prodotto per l'occasione. * * * Avendo iniziato a pasticciare con l'APRS su LORA, il Beppe ha dovuto fare una revisione/aggiornamento dell'apparato APRS che si porta a spasso, inserendo all'interno del contenitore di cui sopra anche il tracker LORA, sotto forma di una schedina LILYGO T-BEAM in versione 433 MHz con installato il firmware di SQ2CPA, unitamente ad un piccolo stabilizzatore cinese con LM317 per passare dai 12V del mezzo ai 5V che la schedina richiede. Già che si era aperto il contenitore, si è fatta anche una revisione dell'apparato APRS tradizionale, in cui il relè di commutazione dell'antenna sopra descritto aveva alcuni contatti che non contattavano più bene e si è data anche una risistemata alla parte meccanica. Il risultato di tutto questo lavoro è immortalato nella foto 2 (frontale) e nella foto 3 (retro). * * * Durante il periodo di cottura il Beppe ha notato che lo stabilizzatorino cinese scaldava maledettamente. Dopo aver misurato la corrente assorbita dal LYLIGO T-BEAM, che varia tra 50mA e 150mA durante il normale funzionamento, a seconda dei dispositivi attivi e dello stato di carica della batteria, per salire a quasi 1A durante le fasi iniziali di ricarica della stessa, si è reso conto del perché: pur essendo entro i limiti dell'LM317 montato (che è in grado di erogare 1.5A), che infatti funzionava tranquillamente, il microscopico dissipatore montato su di esso era insufficiente per dissipare il calore prodotto. Si è perciò rimosso lo stabilizzatorino cinese, che potrà tornare utile in altre applicazioni, e lo si è sostituito con un DC-DC di recupero da 3A, col quale si spera di non rischiare arrostimenti di regolatori. Già che aveva riaperto l'oggetto, il Beppe ha anche praticato un foro davanti al LED comandato dall'uscita 1 PPS del chip GPS, chiuso con una gemma recuperata da una vecchia lampadina spia, in modo da avere un'indicazione visiva dello stato del FIX del GPS. Non appena arriveranno i micro-pulsanti e l'antenna GPS amplificata che ha ordinato da Amazon, il Beppe vedrà anche se gli riesce di rendere acccessibili dal pannello frontale i pulsanti di comando della schedina, attualmente irraggiungibili in quanto montati sulla stessa e di sostituire la piccola antenna GPS in dotazione. * * * Arrivati i materiali sopra descritti, il Beppe ha provveduto a quanto sopra detto e le foto sono state aggiornate alla nuova versione. Naturalmente il Beppe ha sbagliato qualche foro, precisamente quelli di fissaggio della basettina coi pulsanti, ma bene o male è riuscito a renderli accessibili dal pannello frontale, come si era proposto. |

