La stazione di I1EPJ
Il ricevitore Pfitzner-Teletron TE704C F/FS


Il ricevitore TE704C F/FS della Pfitzner-Teletron di Francoforte sul Meno è un ricevitore pensato soprattutto per il traffico dati, quindi i modi privilegiati sono CW, telescrivente e facsimile. Sul frontespizio del manuale utente (che potete vedere in fondo alla pagina) è infatti classificato come «WETTERKARTENEMPFÄNGER», di cui anche chi non sa il tedesco, come me, capisce facilmente il significato.

La copertura di frequenza dichiarata va da 10 a 600 kHz e da 1.5 a 30 MHz. Tra 600 e 1500 kHz il ricevitore funziona, ma i filtri d'ingresso attenuano notevolmente i segnali. Ad ogni modo i segnali forti, ad es. RAI1 a 900 kHz, si ricevono perfettamente.

I modi ricevuti sono A1A (CW), A3E (AM), F1B (RTTY) F1C e F3C (facsimile). Per la RTTY è previsto un adattatore esterno (FST72) in grado di comandare direttamente una telescrivente a loop di corrente 40 mA. La selettività è selezionabile tra ±150Hz, ±400Hz, ±1kHz, ±1.5kHz e ±3kHz.

La sintonia si effettua mediante sette commutatori decimali, che controllano rispettivamente decine e unità di megahertz, centinaia, decine e unità di kilohertz, centinaia e decine di hertz. Dato ciò non è certo un ricevitore adatto a fare ascolto casuale spazzolando avanti e indietro sulle varie gamme: occorre sapere esattamente dove andare e restarci. Per queste caratteristiche nella stazione di I1EPJ è stato dedicato alla ricezione della RTTY, che è poi lo scopo per cui è nato, tanto da avere uno strumento (quello di destra) dedicato alla misura dello shift del segnale FSK ricevuto ed un demodulatore F1B in grado di ricevere tutti gli shift dell'universo mondo, compreso quello di 85 Hz di Hamburg Meteo a 147.3 kHz. Lo strumento di sinistra misura invece l'intensità del segnale ricevuto in dBμV tra 0 dBμV e 120 dBμV.

È inoltre possibile controllare la frequenza di sintonia mediante 26 ingressi logici codificati in BCD alternativi ai sette commutatori decimali sul pannello frontale. 7 cifre x 4 bit/cifra farebbe 28 bit, ma per la cifra dei megahertz, che può essere solo 0, 1, 2 o 3, bastano 2 bit. Prima o poi c'è in programma la costruzione di un'interfaccia per il comando da PC di tale ricevitore, sempre che riesca a trovare il relativo connettore.

L'esemplare in mio possesso è completo dell'adattatore RTTY FST72 sopra citato, per il quale è prevista un'apposita presa sul pannello posteriore. Su di esso sono altresì presenti la presa per il controllo remoto già citata, un'uscita del segnale di media frequenza a 30 kHz (su un connettore BNC) ed un'uscita per FAX (su un connettore DIN a sei poli, sul quale è anche presente l'uscita del discriminatore), che però non ho ancora deciso se e come utilizzare; da quel che ho potuto vedere, esce un segnale sinusoidale alla frequenza di circa 4 kHz modulato in ampiezza, tutto/niente in posizione FAX ed in modo analogico in posizione BILD.

Si tratta di un ottimo ricevitore, estremamente resistente ai segnali forti:

«Großsignalverhalten: ≤ 3 dB Pegelrückgang für das gewünschte Nutzsignal mit 50 μV EMK,
                      m = 30% mit einem CW-Störsignal von 0.5 V EMK in 30 kHz Abstand.»

Come dite? Che non sapete il tedesco e che non avete capito niente? Ecco, nemmeno io, e avete appena scoperto l'unico difetto di questo ricevitore (che peraltro condivide con altri in mio possesso): la documentazione è sì facilmente reperibile, ma rigorosamente solo in tedesco.

Nel primo filmato, il ricevitore è sintonizzato su Hamburg Meteo a 10100.8 kHz.

Nel secondo, sta ricevendo sempre Hamburg Meteo, ma a 147.3 kHz (50 baud, 85 Hz di shift) tramite il suo adattatore FST72.

Il terzo filmato è invece un peccato di superbia: infatti mostra che anche il mio vecchio decoder fatto in casa è capace di ricevere lo shift di 85 Hz di Hamburg Meteo a 147.3 kHz...






Dopo anni di onorato servizio nella stazione di I1EPJ, domenica 21 ottobre 2018 il TE704C F/FS appena acceso ha improvvisamente smesso di funzionare. La ragione di ciò era olfattivamente evidente ancora prima di aprire il ricevitore, data la puzza di condensatore al tantalio cotto che si sentiva. Infatti, aperto il cassetto contenente la "ZF-Stufe II", ecco lo spettacolo a cui si assisteva: un condensatore al tantalio ex-verde esploso, cotto ed annerito nell'angolo in alto a sinistra, un poco sotto la vite, ed un altro, più piccolo, ma cotto allo stesso modo, nell'angolo in basso a destra un poco a sinistra appena sotto la vite. Sostituiti i due condensatori, tutto è tornato a funzionare normalmente.

Una foto ravvicinata che mostra il condensatore più piccolo scoppiato. Il responsabile del mancato funzionamento era proprio lui, in quanto mandava pressoché a zero la tensione d'ingresso del regolatore 78L09 visibile alla sua destra che fornisce il +9V di alimentazione, da cui viene ricavato, tramite l'ICL7660 visibile in alto, anche il -9V necessario ad alimentare gli amplificatori operazionali presenti in questa parte di circuito.

Una foto ravvicinata che mostra il condensatore più grande scoppiato. Da vivo, era di un bel color verde pisello come quello ancora buono visibile nella foto precedente.

Qui di scoppiato non c'è nulla, ma è interessante vedere i filtri presenti nel ricevitore.


Il frontespizio del manuale utente. Manco a dirlo, scritto in tedesco.

La fiche dell'ultima verifica/alienazione rimasta attaccata al ricevitore, datata 27 marzo 2008.